90 ANNI DI PCC// Cronologia

[Speciale China-Files/Agichina24]

1921 viene fondato a Shanghai il Partito comunista cinese con a capo Chen Duxiu. 

1923 Il III Congresso del PCC approva la collaborazione tra PCC e Guomindang (GMD). L'agente sovietico Borodin assiste Sun Yatsen nella riorganizzazione del Gmd.




1926 Jiang Jieshi prende il posto di Sun Yatsen (morto nel marzo del 1925) alla guida del GMD. Nello stesso anno si assiste al movimento rurale fomentato dal Pcc. 

1927 Jiang Jieshi (Chang Kai-shek) rompe con il Pcc che entra così in clandestinità. Con la rivolta di Nanchang del 1° luglio nasce l’Armata rossa. Poco dopo Mao Zedong fonda la prima base rossa a Jinggang.

1930 il GMD da il via alle “cinque campagne di accerchiamento e annientamento” contro le basi rosse.

1933 Il Comitato Centrale del PCC lascia Shanghai, dove è braccato dalla polizia di Jiang Jieshi, e si rifugia nelle basi rosse rivoluzionarie. 

1934 La quinta “campagna di accerchiamento e annientamento” di Jiang Jieshi minaccia le basi rosse. In ottobre l'Armata rossa dà inizio alla Lunga Marcia

1935 Durante la Lunga Marcia, la Conferenza di Zunyi elegge Mao Zedong presidente del PCC. In ottobre la Lunga Marcia termina nello Shaanxi

1937 Scoppia la guerra tra Cina e Giappone. PCC e GMD creano il fronte unito

1942 A Yan'an, Mao lancia la “rettifica” del Pcc 

1945-1948 dopo il lancio della bomba atomica da parte degli Stati Uniti, il Giappone lascia la Cina. GMD e PCC si schierano di nuovo l’uno con l’altro. Dallo scontro ne esce vittorioso il PCC.

1° ottobre 1949 Dopo inutili trattative di pace tra GMD e PCC, il governo nazionalista si ritira a Taiwan, mentre a piazza Tian’anmen Mao Zedong proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese 

1949-1952 sono gli anni della ricostruzione in cui il PCC ordina la campagna contro i controrivoluzionari. Viene inoltre avviata la riforma agraria e la nazionalizzazione dell’industria 1950 Zhou Enlai firma a Mosca un trattato di aiuti finanziari, di amicizia, di alleanza e assistenza reciproca della durata trentennale tra la Russia e la Cina 

1953 Il PCC ordina il primo piano quinquennale che accorda la priorità all’industria pesante 

1954 il PCC promulga la Costituzione della Repubblica Popolare cinese 

1955 nell’aprile dell’anno, in occasione della conferenza afro-asiatica di Bandung, Zhou Enlai si dichiara favorevole al miglioramento delle relazioni con gli Stati Uniti 

 1956-1957 Mao avvia la “campagna dei Cento Fiori”, che invitava gli intellettuali a partecipare al dibattito politico e sfociato poi nella campagna contro la destra rivolta contro tutti coloro che criticavano il governo 

1958-1960 sono gli anni del “Grande Balzo in Avanti”, il fallimentare piano economico e sociale che si propone di mobilitare la vasta popolazione cinese per riformare rapidamente il paese, trasformando il sistema economico rurale in una moderna ed industrializzata società comunista. Nello stesso periodo vengono istituite le Comuni Popolari con funzioni economiche, amministrative, fiscali e militari 

1959 Liu Shaoqi viene nominato a succedere a Mao Zedong come presidente della repubblica popolare cinese 

1961-1965 periodo di riassestamento economico 

1964 Viene pubblicato il libretto rosso di Mao 

1966 il PCC da inizio alla Rivoluzione Culturale, ideata da Mao per sradicare usi e mentalità borghesi. Le Università e le scuole vengono chiuse, mentre vengono istituite le "Scuole del 7 maggio" per rieducare i funzionari attraverso il lavoro. Nello stesso anno viene fondato il Movimento delle Guardie Rosse. Liu Shaoqi, presidente della Repubblica Popolare Cinese e Deng Xiaoping, vice presidente del Comitato Centrale del Partito, vengono sospesi dai loro incarichi 

1967 viene proclamata la comune di Shanghai 

1969 Il IX Congresso del PCC nomina Lin Biao vice e successore di Mao

1971 scontro tra Mao Zedong e Lin Biao che a settembre muore di incidente aereo nella Repubblica Popolare Mongola, mentre tenta di fuggire in Russia 

1973-1974 campagna di critica di Lin Biao e Confucio per attaccare la politica di Zhou Enlai e Deng Xiaoping. Nel frattempo il si tiene il X Congresso del Partito Comunista Cinese e Mao fa eleggere al Politburo sua moglie Jiang Qing e i tre maggiori esponenti dei radicali di Shanghai. Viene riabilitato Deng Xiaoping. 

1976 nello stesso anno muoiono prima Zhou Enlai (gennaio) e poi Mao Zedong (settembre). Viene attuata la Campagna radicale contro "il vento di destra", di cui risulta principale esponente Deng Xiaoping. Ad aprile, Hua Guofeng, Ministro della Pubblica Sicurezza, viene nominato da Mao Primo Ministro. Ad ottobre la Banda dei Quattro – formata da Jiang Qing, vedova di Mao, Wang Hongwen, Zhang Chunqiao e Yao Wenyuan e accusata di complotto contro il Partito e lo Stato - viene eliminata dalla scena politica. Il 21 ottobre Hua Guofeng diventa presidente del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. 

1977 l’XI° Congresso del Partito Comunista Cinese ufficializza la nomina di Hua Guofeng a successore di Mao e reintegra Deng Xiaoping come Vice Presidente del Comitato Centrale del Partito 

1978 Deng Xiaoping lancia le “quattro modernizzazioni” destinate a riformare i settori dell’agricoltura, scienza e tecnologia, industria e difesa nazionale 

1980 A febbraio viene riabilitato Liu Shaoqi, mentre ad agosto Zhao Ziyang viene eletto Primo Ministro al posto di Hua Guofeng. Il governo approva le nuove leggi sul matrimonio, sulla cittadinanza, sulle imprese miste. A novembre si assiste al processo a Lin Biao e alla "Banda dei Quattro" (novembre). Il 1980 è anche l’anno in cui il PCC annuncia l’entrata in vigore della politica del figlio unico. 

1982 A gennaio Hu Yaobang viene nominato nuovo segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e resterà in carica fino al 1987. 

1984 Prendono piede all’assemblea del Comitato centrale di ottobre le teorie di Deng Xiaoping del “socialismo con caratteristiche cinesi” che aprono la Cina al libero mercato. 

1987 Zhao Ziyang succede a Hu Yaobang come segretario del PCC. 

1988 viene proclamato presidente Yang Shangkun che resta in carica fino al 1993 

1989 Jiang Zemin prende il posto di Zhao Ziyang alla guida del partito. Il 15 aprile muore Hu Yaobang e a Tian’anmen nascono alcune manifestazioni spontanee di studenti che vogliono partecipare al lutto. Le manifestazioni si trasformano con il tempo in proteste e ha inizio un lungo braccio di ferro con il governo che termina con il massacro del 4 giugno. 

1992 viene approvata l’economica di mercato socialista

1993 Sale al potere Jiang Zemin che resterà in carica fino al 2003 

1997 muore Deng Xiaoping 

2002 Hu Jintao prende il posto di Jiang Zemin alla guida del Paese. 

2010 il 18 ottobre il quinto plenum del diciassettesimo comitato centrale del Pcc nomina Xi Jinping vicepresidente della Commissione militare centrale, titolo che con ogni probabilità gli assicura la poltrona di capo di Stato che si libererà il prossimo anno. 



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